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Congresso della Memoria dei ragazzi

Due eventi importanti per celebrare la giornata della memoria

Utente Valentina Paolino

da Valentina Paolino

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Due eventi importanti per celebrare la giornata della memoria
Venerdì 23 gennaio, presso la Sala Becket del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare si è svolto il ‘Congresso della Memoria dei ragazzi’, un appuntamento che da diversi anni viene riproposto in occasione della Giornata della Memoria, grazie alla collaborazione tra il Comune di San Lorenzo al Mare e l’Istituto Comprensivo Pastonchi. Hanno presenziato all’evento la Dott.ssa Paola Baroni (Dirigente I.C. Pastonchi), la Dott.ssa Rosa Maria Villa (Dirigente I.C. Sauro) e la Dott.ssa  Valeria Lanteri (vicepreside dell’I.C. Taggia – Valle Argentina). Particolare rilievo ha avuto la presenza di Anna Maria Biasia per l’ANED e di Franca Natta, nipote di Alessandro Natta.
Le scuole, i docenti e le classi partecipanti:
– I.C. Pastonchi (Plesso di San Lorenzo al Mare): le classi 3aI e 3aL, seguite dalle professoresse Daria Chieppa e Federica Maltini.
– I.C. Pastonchi (Plesso di Arma di Taggia): le classi 3aA, 3aB, 3aC e 3aD, coordinate dalla professoressa Daniela Maiano e dai professori Antonio Melina e Alessandro Paleari.
– I.C. Taggia – Valle Argentina (Plesso “Giovanni Ruffini”): le classi 3aA e 3aB, guidate dalla professoressa Cinzia Sergi.
– I.C. Sauro (Plesso di Via Gibelli, Imperia): la classe 3aF, seguita dalle professoresse Paola Pellacini e Alessandra Lagorio.

È stata una mattinata nella quale i giovani hanno letteralmente tenuto viva la memoria del passato, raccontandolo, comprendendolo e provando a trasmetterlo. Ha introdotto il congresso il sindaco di San Lorenzo al Mare, Enzo Mazzarese, il quale ha tenuto a sottolineare come il concetto di giusto o sbagliato, non abbia colore politico. Ha quindi voluto esortare i ragazzi presenti a non disperdere la loro empatia, e a continuare sempre ad essere partecipi delle vicende umane, alzando la voce di fronte alle ingiustizie.
I ragazzi hanno saputo intrecciare i grandi simboli della memoria nazionale con le storie di deportazione e resistenza legate al nostro territorio, ripercorrendo le vicende di Liliana Segre, Sergio De Simone, delle sorelle Bucci e delle sorelle Cristel, Edith Bruck, Eva Schloss e Adelina Pilastri. L’approfondimento è proseguito con le figure di Alessandro Natta, Eugenio Pertini, Uguaglianza Anfossi, Bartolomeo Crespo, Maria Musso, Lina Meinfret e Pietro Martini, offrendo una panoramica toccante e completa del valore del sacrificio e della dignità umana.
Il rispetto e la partecipazione con i quali i ragazzi hanno gestito il congresso è stato notevole, ed ha confermato quanto sia importante ‘seminare’ nelle nuove generazioni, così da veder crescere una società futura carica di altruismo, solidarietà, giustizia.
Soddisfazione e orgoglio si sono chiaramente percepiti anche nelle parole della dottoressa Paola Baroni, la quale ha voluto sottolineare quanto l’attenzione riservata dai giovani studenti ad ogni intervento sia sinonimo di partecipazione e coinvolgimento, elementi fondamentali quando si vuole imparare una lezione dalla Storia.
A conclusione dell’evento, l’Assessore alla Cultura Cinzia Balestra ha espresso il suo compiacimento per la riuscita dell’iniziativa: “Desidero esprimere tutta la mia soddisfazione per questo congresso che si è rivelato un grande momento emozionante e partecipativo. Voglio ringraziare tutti i ragazzi per l’impegno e per la consapevolezza con la quale hanno affrontato questo importante momento del loro percorso scolastico”.

27 gennaio 2026 commemorazione della “Giornata della Memoria” presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia.
Gli alunni della classe 2L della scuola secondaria di San Lorenzo al mare hanno rappresentato l’Istituto Pastonchi alla presenza del Prefetto, del Provveditore agli studi, del Sindaco di Imperia, delle autorità civili e militari presentando due brevi interventi su:
1) “La B al contrario”: la storia di ribellione personale del fabbro polacco Jan Liwacz internato ad Auschwitz (n. 1010) che ha saldato la B al contrario all’interno della cancellata di Auschwitz riportante la scritta “Arbeit macht Frei”.
2) “Il Tango di Auschwitz”: lettura del testo di una ragazzina di 12 anni, morta ad Auschwitz, che aveva creato e cantato durante i lavori di fatica. Una struggente invocazione alla Libertà e al tempo stesso della Gioia, ritrovata attraverso l’opera di ricerca del musicista pugliese Francesco Lotoro che da 30 anni cerca
la musica scritta nei campi di concentramento e la fa rivivere.

Dicono di noi: https://imperiapost.it/790934/san-lorenzo-al-mare-grande-partecipazione-alla-seconda-edizione-del-congresso-della-memoria-dei-ragazzi-le-immagini

loc. Giorno della Memoria

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